Archivio della categoria “Sport Vari”

Paolo Racugno e Titti Manca

 

Ho incontrato Paolo Racugno nella sua bella casa che si affaccia sul porto di Cagliari, nel cuore della città. Mi accoglie sorridente, elegantissimo, e soprattutto lucidissimo. Avrei anche potuto tralasciare questo particolare se non fosse che sto parlando di una persona di 100 anni. Gli occhi vivaci mettono in evidenza un’intelligenza fuori dal comune. Da tanto tempo avevo il desiderio di intervistarlo, di sentire dalla sua voce il racconto della sua vita avventurosa. Lui ha sempre avuto una grande passione per i cavalli. Fin da bambino il suo sogno era poterli cavalcare e questo sogno si è avverato presto. La disciplina dell’equitazione (ma anche il Pentatlon), lo ha portato in giro per il mondo. Tante vittorie, tante coppe, tanti premi. Dalla partecipazione alle Olimpiadi alla vittoria di Londra. Simpatico il racconto particolareggiato della cena  a Buckingham Palace alla corte della regina Elisabetta, di sua sorella Margaret e della regina Madre. Ma i  racconti di Paolo Racugno non si fermano solo all’equitazione. Il ricordo dei bombardamenti che hanno devastato la città di Cagliari è ancora una ferita aperta. E ancora,  il racconto della nascita e lo sviluppo del birrificio Ichnusa, legato all’azienda Vinalcool di cui era dirigente con i componenti della famiglia Capra.

Insomma, sentirete tutto dalla sua voce squillante. Di seguito posto il primo dei video-documenti che ho realizzato, ma tengo in modo particolare a farvi leggere la motivazione dell’ultimo dei tanti premi ricevuti , quello prestigioso AONI (Accademia Olimpica Nazionale Italiana).

MEMORO – La banca della memoria

Video importato

YouTube Video

 

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Auguri Signor Franco!
Sono 90 candeline quelle che spegne oggi, Franco Carpineti, un nome illustre della pallacanestro isolana. Nato il 12 settembre del 1924 a Genazzano in provincia di Roma, e’ un personaggio al quale si devono tanti successi delle nostre squadre, ma soprattutto un uomo che ha insegnato pallacanestro ai giovani sardi diventati poi grandi protagonisti nei parquet di tutta Italia. Eppure fino ai 28 anni di età per “Signor Franco” come lo chiamano ancora i suoi allievi, la pallacanestro era un punto oscuro, anche se, come spesso ha ammesso, le piaceva molto. Lui arrivava dal calcio dove con il ruolo di portiere aveva militato in alcune squadre laziali. Si appassionò sempre più al basket tanto che giocò anche nella formazione dell’Aeronautica Militare (essendo meteorologo), ma mancava il talento. Poi si dedicò esclusivamente al basket, ma da allenatore. Nel 1965 arriva a Cagliari, chiamato dall’allora presidente dell’Olimpia Cagliari Bepi Mosca con il nulla osta dei fratelli Pirastu, di Edo Pedrazzini e Vittorio Tracuzzi, in quel periodo grande allenatore di basket, uno dei migliori tecnici in Italia. Con lui partì la prima leva minibasket per bambini dai 10 ai 12 anni. Con Tracuzzi, Franco Carpineti imparò tantissimo, soprattutto la tecnica che trasmise poi a tutti i suoi allievi. Con l’aiuto di Tracuzzi contribuì alla rinascita del G.S. Aquila, creando un gruppo fantastico che in quattro anni passò dalla prima divisione alla serie C. Con l’Aquilia arrivò per due volte alle finali nazionali: arrivando in entrambi i casi al sesto posto.
In quella formazione giocavano Davide Galasso, Bernardo Franzini, Piergiorgio Siddi e Giuliano Beltramini. Nel 1969 dopo aver vinto per alcuni anni di fila i titoli regionali in diverse categoria, passa alla Pallacanestro Cagliari (1970) chiamato da Otello Formigli.
Carpineti prende la formazione del 1957 e in 5 anni di lavoro vince tutto. In questo gruppo milita un sedicenne, Gigi Maxia che, a soli 16 anni é nella rosa della prima squadra in serie A. Per far capire quanto ha dato Franco Carpineti alla pallacanestro isolana è emblematico il ricordo di una finale regionale cadetti a Sassari. Lui era allenatore di due formazioni semifinaliste: Brill A (1956) e Brill B (1957). Le due squadre andarono in finale e lui si alternava nelle due panchine a dare suggerimenti e incitare i suoi ragazzi. Alla fine vinse la squadra del 1956.
La squadra dei ragazzi del G.S. Aquila, allenata da Franco Carpineti . fine anni ’60
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Il tram n.319 per i cagliaritani era un mito. D’estate lo si prendeva per recarsi al mare. Due cagliaritani lo ricordano così: L’allenatore di basket, Beppe Muscas, giovane cestista, lo utilizzava anche in inverno per recarsi agli allenamenti che si svolgevano al Poetto, partendo  dalla fermata del viale Diaz.

Il musicista Sergio Sensi invece lo ricorda così: – “nel 1971 ( avevo 4 anni ) e col bus n. 3 si arrivava vicino alle saline. Fatto un pezzo a piedi, ci  arrampicavamo sul Tram. Eravamo una ventina. Io stavo sulle braccia di Giovanni Sanna ( ex-Vigile del Fuoco, un amico di mio fratello ) e, a tratti, il tram si fermava e il conduttore ( il bigliettaio ) s’inci bogara a son’e corru.”

Questa vettura è la stessa che vedete nella foto in basso (osservare il numero). Mentre a Lisbona i tram circolano ancora , a Cagliari sono ormai diventati solo ferrovecchio abbandonato.

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IMG_1524In due piazze cagliaritane da qualche settimana , ho notato delle biciclette a disposizione dei cittadini, inserite negli appositi parcheggi

Questo originale servizio ha suscitato la mia curiosità e sono andata alla ricerca di informazioni a riguardo.

Dal sito del Comune di Cagliari o copiato e incollato tutte le informazioni di questo servizio.

Bike Sharing del Comune di Cagliari.

E’ un servizio di noleggio bici con card elettronica che mette a disposizione 35 biciclette dislocate in 4 punti-bici, pensato per muoversi agevolmente in centro.

Chi si sposta in città, chi arriva con l’autobus, col treno, con la nave o con la propria auto, può prelevare la bicicletta in uno dei punti-bici, sostare in qualunque rastrelliera grazie al lucchetto in dotazione e poi riconsegnarla, anche in un altro punto-bici.

Bicincittà è pensato per muoversi agevolmente in centro per lavoro, shopping, turismo ed offre un’alternativa all’auto privata per spostarsi attraverso la città, integrandosi con gli altri mezzi di trasporto.bikesharing_d0

Come richiedere la card

Per utilizzare il servizio è necessario possedere la card elettronica, che viene rilasciata dal Comune di Cagliari presso l’infopoint di Piazza De Gasperi 2, dove è possibile effettuare l’iscrizione al costo annuale di 25 euro (comprensivo di assicurazione).

Per iscriversi occorre avere compiuto 18 anni, esibire un documento di identità e firmare il contratto di adesione; inoltre occorre caricare la card con un credito minimo di 5 euro. L’iscrizione include il lucchetto personale per chiudere la bici a noleggio.

Orari e tariffe

Il servizio è attivo 24 ore al giorno.

L’utilizzo della bici è gratuito per i primi 30 minuti e ha un costo di:

*     0,50 euro da 31 minuti a 1 ora

*     1,00 euro dalla prima alla seconda ora

*     3,00 euro per ogni ora in più oltre le 2 ore

L’importo da pagare viene scalato automaticamente dalla card elettronica al momento della riconsegna della bici.

I punti-bici in città

*     Via Sonnino(Comune)

*     Piazza Repubblica

*     Piazza Giovanni XXIII

*     Marina Piccola

Infopoint

Palazzo Comunale, Piazza De Gasperi,2

Ufficio 6° piano

telefono: 070 6778585 – Numero verde 800-456300

dal lunedì al venerdì 09:00-12:00

martedì e giovedì 16:00 – 18:00

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Il Lido di Cagliari, ieri, in uno splendido pomeriggio settembrino e malinconico.

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Il volantino pubblicitario

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